Sabato 30 agosto in orario serale una lunga e coinvolgente tavolata ha riempito il borgo di Via Pignolo Bassa a partire dalla Piazzetta della Chiesa di Santo Spirito, in occasione della Festa di Sant’Alessandro patrono di Bergamo.
L’evento Abitare il futuro è stato non solo un’occasione di convivialità tra gli abitanti del Borgo ma una giornata di grande attivazione sociale, con numerosi eventi proposti, organizzati e gestiti dalla Rete di quartiere Centro Pignolo, su sollecitazione del comune di Bergamo e con il sostegno dell’Assessorato alla cultura.
L’organizzazione dell’evento è iniziata alcuni mesi prima, con l’adesione entusiasta della Rete di quartiere alla proposta. Fin da subito i partecipanti hanno proposto attività culturali ad integrazione della cena conviviale serale, ciascuno secondo indole, capacità o in quanto membro di altre realtà territoriali: concerti, laboratori e spazi di gioco per bambine e bambini, eventi di poesia, visite guidate sul quartiere e con l’apertura dei principali musei cittadini limitrofi, tornei di scacchi ed esposizioni artistiche. Eventi che sono stati accolti presso i luoghi più belli del Borgo e all’interno di numerosi cortili privati, fiore all’occhiello della storia del quartiere. I volontari della Rete si sono resi disponibili per la presentazione delle attività e il controllo nel loro svolgimento e tutta l’organizzazione dell’evento è stata attenzionata e supportata dal loro confronto e impegno.
E’ stata un’occasione di festa, entusiasmo e collaborazione sociale!
Come Spazio di quartiere abbiamo partecipato all’iniziativa, con due proposte nell’arco della giornata. Il laboratorio Finestre che si aprono condotto dall’arteterapeuta Anna Nembrini per bambini e bambine, attivo dalle 19.00 alle 21.30 e allestito come open studio in cui fermarsi, curiosare, creare e andare. Attraverso materiali artistici, fotografie della città e cornici simboliche, i bambini sono stati invitati a esplorare il proprio sguardo sul quartiere, a partire dalle finestre delle loro case. Che rapporto hanno con lo spazio che abitano? Quali luoghi custodiscono bellezza, gioia, senso di appartenenza? Ogni bambino ha realizzato un’opera individuale, unica e autentica, che alcuni di loro hanno lasciato esposta presso la vetrata dello Spazio di quartiere e ancora visibile.
A conclusione della cena, dalle 21.30 alle 22.30 è stato proposto Tanti giochi, tanti tavoli!, con l’allestimento di tavolate di giochi da tavolo, nuovi o vecchi, di gruppo o da svolgere a coppie, di logica o fortuna, e con la partecipazione di alcune famiglie.
La soddisfazione a conclusione della giornata da parte dei partecipanti alla Rete, la calorosa partecipazione, gli incontri e i sorrisi scambiati, sono stati un segnale chiaro dell’importanza di occasioni come queste, di scambio, vicinanza e attivazione sul quartiere che abitiamo.











































